La certificazione energetica è un
documento obbligatorio da allegare all'atto notarile in caso di trasferimento a titolo oneroso dell'immobile (compravendita). Dal 1 luglio 2010 la certificazione energetica è obbligatoria anche in caso di locazione di immobili residenziali o commerciali
Dal 1 gennaio 2012 è obbligatorio che in tutti gli annunci commerciali (vetrine, giornali, portali, ecc.) sia riportato l'indice di prestazione energetica IPE (che non è semplicemente la lettera della classificazione energetica, ma la quantità di energia necessaria per riscaldare - raffrescare in un anno un metro quadrato dell'unità immobiliare certificata).
La certificazione energetica degli edifici è una procedura che attesta la prestazione energetica di un edificio al fine di sensibilizzare gli utenti a un minor consumo energetico così da evitare gli sprechi compiendo scelte consapevoli. La certificazione energetica è anche da intendersi quale strumento perla trasparenza del mercato immobiliare così che il futuro acquirente, ricevendo la certificazione energetica dal venditore, possa sapere quanto sia energivoro l’immobile che è in procinto di acquistare.
La certificazione energetica è una procedura che, attraverso una metodologia standardizzata (definita a livello regionale oppure a livello nazionale), classifica un edificio all’interno di una scala graduata sulla base delle sue caratteristiche energetiche. La certificazione energetica, il cui obbligo deriva da una direttiva di carattere comunitario, è recentemente diventata una procedura di carattere nazionale recepita attraverso il D.M. 26 giugno 2009 con le “Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici” in cui, tra le altre cose, si specificano le metodologie di calcolo per la definizione dell’indicatore di prestazione energetica e si fornisce un criterio di classificazione.
Ciò detto,nonostante una direttiva europea recepita dal Decreto Ministeriale, alcune regioni hanno legiferato redigendo una propria metodologia di calcolo per la definizione dell’indicatore di prestazione energetica.
Le classi energetiche, prodotte dalla certificazione energetica, vanno dalla
A + (edificio a bassissimo impatto ambientale la cui realizzazione comporta ingenti sacrifici tecnologici ed economici e che attualmente è rappresentata da una ristrettissima cerchia di edifici che sono quasi tutti di carattere sperimentale) alla classe G (edificio ad alto consumo energetico che oggi rappresenta la stragrande maggioranza del parco edifici presente sul territorio nazionale e regionale).